Bilancio semestrale del GRUPPO SAVE

Bilancio semestrale del GRUPPO SAVE

L’andamento economico del GRUPPO SAVE al 30 giugno 2001 evidenzia risultati molto soddisfacenti, superiori alle attese di budget.
Il fatturato del Gruppo si è attestato a 43,9 milioni di Euro, con un incremento del 23,2% sull’anno precedente e del 2,9% sulla previsione semestrale. L’EBITDA si è attestato a 12,9 milioni di Euro, con un incremento del 10,7% sull’anno precedente e del 4% rispetto alla previsione di budget. L’EBIT, calcolato al netto dell’impatto sugli ammortamenti della rivalutazione dei cespiti avvenuta nel 2000, si è attestato a 9,6 milioni di Euro, con una crescita del 12,2% sul corrispondente semestre 2000 ed un miglioramento sul dato previsionale del 25,1%. Il Risultato Ante Imposte, calcolato al netto dell’impatto sugli ammortamenti della rivalutazione dei cespiti avvenuta nel 2000, è stato di 8,7 milioni di Euro, con un incremento del 4,8% sul semestre dell’anno precedente ed un incremento del 13,7% sul dato previsionale.
Il Presidente della Società, Enrico Marchi, ha sottolineato come i traguardi raggiunti siano frutto di scelte strategiche intraprese nel primo semestre del 2001, mirate anche a diversificare le attività del Gruppo con l’ingresso diretto di SAVE in nuovi business. In particolare, la scelta di SAVE di gestire direttamente le attività di retail e food & beverage (prima e ad oggi unica società di gestione aeroportuale in Italia ad operare in tal senso), ha già avuto un impatto economico positivo sul complessivo andamento economico del Gruppo.
I dati del primo semestre sono inoltre il risultato di una politica gestionale che ha puntato a collocare sempre di più Venezia al centro di una rete di collegamenti internazionali e che ha portato ad un ulteriore sviluppo del traffico. Ne sono testimonianza i nuovi voli dal Giappone e la fitta rete di voli di linea che collegano la città lagunare con i principali centri europei. Non a caso oggi il Marco Polo registra, a differenza di molti altri scali italiani, una percentuale maggiore di passeggeri internazionali pari al 65% del totale ed una percentuale di voli di linea del 90%.
Il traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Venezia, comprensivo degli aeroporti di Venezia e Treviso, è aumentato nel primo semestre del 7,7 %, più del doppio rispetto alla media nazionale (3%). Il solo Aeroporto di Venezia, con 2.078.230 passeggeri, si colloca al terzo posto fra gli scali nazionali distaccandosi ulteriormente dagli altri aeroporti italiani. Positivi anche i dati del traffico merci del Sistema che ha movimentato 12.671 tonnellate, con un incremento del 10,5% rispetto al primo semestre del 2000. La proiezione del traffico a fine anno è in linea con l’incremento del primo semestre, rimane tuttavia la preoccupazione degli effetti penalizzanti, ad oggi non quantificabili, che gli avvenimenti mondiali di questi giorni potrebbero avere sul traffico.
Questo ulteriore consolidamento dell’attività del Gruppo SAVE porta in primo piano anche l’esigenza di incrementare ed innovare i servizi offerti alla clientela. In tal senso va segnalata l’introduzione di tecnologie più sofisticate per garantire sia una sempre maggiore sicurezza dello scalo che un migliore servizio a passeggeri e compagnie aeree. Proprio in ambito operativo, SAVE ha di recente adottato il sistema CUTE (Common Use Technology Equipment) per le procedure di accettazione dei passeggeri in partenza con il volo Delta Air Lines per New York, un sistema ad elevato contenuto tecnologico che permette l’interfaccia con i sistemi operativi di tutte le compagnie aeree. Sempre in quest’ottica, SAVE ha già avviato il programma di fidelizzazione dei suoi passeggeri denominato “Club il Milione”, che comporta tutta una serie di agevolazioni e vantaggi economici a chi si serve abitualmente degli aeroporti di Venezia e Treviso per i propri spostamenti.

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