L’Aeroporto di Venezia mantiene la 3^ Categoria

L’Aeroporto di Venezia mantiene la 3^ Categoria

Con estrema soddisfazione SAVE, società di gestione dell’Aeroporto di Venezia, ha ricevuto da ENAV la conferma dell’operatività dello scalo in 3^ Categoria ILS, che permette atterraggi fino a 75 metri di visibilità orizzontale e zero metri di visibilità verticale.
L’Aeroporto di Venezia è il primo in Italia ad ottemperare all’atto di indirizzo emesso nel 1998 dal Ministro dei Trasporti, che prevedeva che gli aeroporti che operano in 3^ categoria si dotassero entro ottobre 2001 di un sistema puntuale di controllo delle luci di pista.
SAVE aveva installato un sistema di controllo degli AVL (Aiuti Voli Luminosi) già nel 1996, nell’ambito di un programma di investimenti infrastrutturali di 550 miliardi di lire per il periodo 1996 – 2002, comprensivo del progetto generale di riqualificazione delle piste di volo secondo quanto previsto dalle direttive ICAO (International Civil Aviation Organization).
L’atto di indirizzo del Ministro stabiliva che gli aeroporti, dal 1998 al 27 ottobre 2001, potessero operare in 3^ Categoria ILS con un sistema di controllo degli AVL percentuale (dice quante luci di pista sono bruciate ma non in quale posizione). Entro il 27 ottobre 2001 il sistema percentuale doveva pertanto essere sostituito con quello puntuale.
In questo lasso di tempo, SAVE ha da un lato provveduto a migliorare la strumentazione già in uso dal 1996, dall’altro ha acquistato una nuova strumentazione che risponde a quanto previsto dall’atto di indirizzo. La nuova strumentazione è risultata idonea alla verifica compiuta da ENAV il 3 ottobre 2001.
Il sistema di monitoraggio degli impianti luminosi di 3^ categoria oggi in uso a Venezia permette il controllo puntuale delle luci di pista, evidenziando se alcune luci sono bruciate e dandone la posizione esatta, ed eventualmente decategorizzando l’aeroporto ad un livello inferiore fino al ripristino di tutte le luci. Gli apparati di segnalazione dello stato delle piste sono installati sia in torre di controllo che nella sala di comando elettrico di SAVE.
Oltre a ciò, l’Aeroporto di Venezia applica da tempo una serie di procedure che risultano particolarmente efficaci in caso di nebbia:
 la movimentazione degli aerei sul piazzale aeromobili viene sempre gestita attraverso l’uso del Follow Me, che si trova in costante collegamento radio con la torre di controllo e con altri uffici operativi. Una volta atterrato, l’aeromobile viene fatto sostare sul raccordo assegnatogli e lì attende il Follow Me che lo guida alla piazzola di parcheggio. Lo stesso accade per un aeromobile in partenza, che viene guidato dal Follow Me fino all’ingresso del raccordo d’uscita;
 in caso di operatività in 3^ Categoria, vale a dire in una situazione di ridotta visibilità, i movimenti degli aeromobili sul piazzale vengono effettuati esclusivamente uno per volta. Ciò può anche comportare dei ritardi sui voli, ma la sicurezza viene privilegiata rispetto alla puntualità;
 in aeroporto è anche predisposta la Guida Automatizzata delle luci a terra, un sistema di guida a terra dell’aeromobile lungo la pista di rullaggio fino al piazzale. In caso di scarsa visibilità, le luci di asse pista del sistema si accendono progressivamente guidando il percorso dell’aeromobile;
 Per quel che riguarda il radar di terra, ENAV ha recentemente confermato che a Venezia verrà introdotto nel 2002, andando così ad aumentare l’efficacia del controllo della movimentazione degli aeromobili sul piazzale.

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