Procede il conto alla rovescia per l’apertura della nuova aerostazione dell’aeroporto di Venezia

Procede il conto alla rovescia per l’apertura della nuova aerostazione dell’aeroporto di Venezia

Nella mattinata odierna il cantiere della nuova infrastruttura è stato visitato dal Direttore Generale di ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), Pierluigi Di Palma, accompagnato dal direttore dell’aeroporto di Venezia, Valerio Bonato, e dal Presidente di SAVE, Enrico Marchi, per una verifica dello stato di avanzamento dei lavori.
Il Direttore ha manifestato il suo apprezzamento per questa importante opera, il cui costo complessivo si aggira intorno a 110 milioni di euro.
Durante la visita sono state illustrate dallo staff di SAVE, di ENAC e dai progettisti le principali caratteristiche dell’aerostazione. Progettata per 6,5 milioni di passeggeri con una superficie di circa 60.000 mq, la nuova aerostazione rispecchia l’unicità del contesto ambientale ed edilizio in cui sorge e presenta soluzioni architettoniche strettamente legate alla tradizione edilizia veneziana ed in particolare all’Arsenale.
L’aerostazione sarà dotata dei più moderni apparati tecnologici per la gestione e la comunicazione dati, di sistemi di sicurezza all’avanguardia e di spazi commerciali adeguati ai volumi di traffico. I banchi check-in saranno 60, a fronte dei 36 attuali.
Un avanzato sistema di smistamento bagagli lungo complessivamente 3000 metri permetterà la distribuzione automatica delle valigie in arrivo e in partenza attraverso l’uso di lettori ottici.
Agli arrivi, in particolare, sono previsti 5 nastri di distribuzione bagagli che consentiranno lo smistamento di un numero molto elevato di valigie (i 2 nastri più grandi possono gestire ciascuno contemporaneamente i bagagli caricati su due jumbo).
Alle partenze, gli imbarchi avverranno attraverso 6 pontili telescopici a contatto diretto con l’aeromobile o, in alternativa, con pullman passeggeri per il raggiungimento degli aeromobili nei parcheggi più remoti.
Anche i parcheggi aeromobili saranno incrementati con la realizzazione di 10 nuovi parcheggi che verranno attivati contestualmente all’apertura della nuova aerostazione portando così a 38 il numero complessivo (a fronte degli attuali 28).
I sistemi di sicurezza adottati nella nuova aerostazione rispecchiano le più avanzate tecnologie e si compongono in particolare di :
 apparato di sicurezza che controlla al 100% i bagagli da stiva in partenza
 controllo accessi attraverso lettori biometrici o con badge
 200 telecamere che controllano tutta l’aerostazione
 telecamere per il controllo totale dei piazzali aeromobili
Gli spazi commerciali copriranno una superficie di oltre 4000 mq (a fronte dei 1500 mq attuali) e sono stati definiti secondo un layout ed un piano di marketing che danno spazio alle varie merceologie in cui troveranno posto marchi di rilevanza mondiale.
In particolare, per il winebar ed il coffee and chocolate sono stati studiati nuovi format la cui novità sta sia nell’alto livello dei prodotti offerti che nella modalità della loro presentazione.
Oltre 400 mq saranno destinati al travel retail (ex duty free) che verrà impostato secondo un sistema di shop in the shop, singoli angoli vendita monomarca all’interno di un unico grande spazio.
Un business center di 300 mq renderà disponibili sale riunioni modulari e servizi di videoconferenza, traduzione testi, interpretariato nonché postazioni internet.
Sempre all’interno della nuova aerostazione troveranno spazio gli uffici degli Enti di Stato (Polizia, Dogana, Guardia di Finanza ed altri) e gli uffici operativi di SAVE.
Al termine della visita il Presidente ha confermato all’avvocato Di Palma che l’apertura della nuova aerostazione potrà avvenire, come previsto, entro il prossimo mese di giugno.
Nel frattempo, sono già stati ultimati il nuovo hangar per il ricovero aeromobili ed il nuovo cargo building.
In particolare quest’ultimo, già operativo dallo scorso 28 gennaio, verrà inaugurato ufficialmente il 18 aprile prossimo. Il fabbricato si compone di 2.866 mq destinati alla merce in importazione ed esportazione, 235 mq con magazzini utilizzati dagli spedizionieri, 500 mq per lo stoccaggio delle merci speciali.
Per una macroregione che movimenta annualmente via aerea oltre 160.000 tonnellate di merce, l’attivazione all’Aeroporto di Venezia di un efficiente Cargo Building rappresenta un anello della catena logistica fondamentale per l’intero processo produttivo e distributivo.

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