Approvato il bilancio 2001 del Gruppo SAVE

Approvato il bilancio 2001 del Gruppo SAVE

L’Assemblea dei Soci SAVE ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2001.
Il valore della produzione di SAVE è stato di 73.315.288 Euro, con un incremento del 7,2% rispetto ai 68.355.818 Euro del 2000.
L’EBIT è stato di 14.750.049 Euro, con un aumento del 31% rispetto ai 11.222.899 Euro del 2000. L’utile netto è stato di 8.385.651 Euro, con un incremento del 20% rispetto ai 6.974.894 Euro del 2000.
Per il Gruppo SAVE, il valore della produzione è stato di 91.241.184 Euro, con un incremento del 19,8% rispetto ai 76.140.580 Euro del 2000.
L’EBIT è stato di 17.655.190 Euro ed è aumentato del 37,1% rispetto ai 12.877.210 Euro del 2000. L’utile netto è stato di 8.880.262 Euro, con un incremento del 34,9% rispetto ai 6.584.167 Euro del 2000.
L’esercizio 2001, segnato da una generale contrazione del settore aeroportuale causata in particolar modo dagli attentati terroristici dell’11 settembre negli Stati Uniti, ha rappresentato per SAVE un anno importante.
Sulla base delle linee strategiche elaborate ed approvate dall’assemblea dei soci nel giugno del 2000, nell’esercizio 2001 SAVE ha infatti:
 effettuato una ristrutturazione del Gruppo per aree di business, mirata a cogliere tutte le possibilità di sviluppo delle competenze interne al Gruppo anche attraverso una crescita per linee esterne;
 iniziato a partire dal 1°maggio 2001 la gestione, attraverso la società controllata Airport Elite S.r.l. di cui detiene il 100%, dei servizi di ristorazione, travel value e duty free presso l’aeroporto di Venezia;
 liberalizzato le attività di handling aeroportuale con l’ingresso di 2 nuovi handlers a partire dal mese di novembre 2001; tale processo di liberalizzazione si è definitivamente completato nei primi mesi del 2002;
 ottenuto il rinnovo della concessione al 2027 (in precedenza il termine della gestione era stato previsto al 2017);
 partecipato e vinto, attraverso la società collegata Archimede1 S.p.A, la gara per la gestione della società Medie Stazioni S.p.A., che si occupa della gestione per 40 anni di 103 stazioni ferroviarie in tutta Italia.
IL TRAFFICO DELL’AEROPORTO DI VENEZIA E DEL SISTEMA AEROPORTUALE VENEZIA Come pubblicato da Assaeroporti, il sistema aeroportuale italiano ha registrato nel 2001 un numero complessivo di passeggeri superiore a 90 milioni, con un decremento del 2,4% rispetto al 2000. Se si confronta il dato definitivo con quello relativo al periodo gennaio/agosto 2001 (quindi prima dell’11 settembre), si nota che nei primi otto mesi dell’anno la crescita complessiva a livello nazionale del numero passeggeri era del 2,8%.
L’Aeroporto di Venezia ha chiuso l’anno 2001 con un traffico di 4.178.285 passeggeri con un incremento dell’1% rispetto al 2000. I movimenti sono stati 63.067, con un decremento del 4 % sull’anno precedente.
Secondo i dati di Assaeroporti, lo scalo veneziano è stato insieme a Linate l’unico tra i primi cinque aeroporti italiani ad aver registrato nel 2001 un aumento del numero di passeggeri.v Il Sistema Aeroportuale di Venezia, comprensivo degli aeroporti di Venezia e Treviso, ha registrato nel 2001 complessivamente 4.611.674 passeggeri, con un aumento del 4,4% sull’anno precedente, confermando la sua posizione di terzo polo aeroportuale italiano dopo Roma e Milano. Tale risultato conferma la solidità del traffico del Sistema, che vede Venezia privilegiare i collegamenti di linea e Treviso i voli low cost, charter e all cargo.
Per quel che riguarda Venezia, il mantenimento del traffico su livelli comunque soddisfacenti va attribuito principalmente all’elevata componente di collegamenti di linea che operano allo scalo e che rappresentano più del 90% del totale. Dopo l’11 settembre infatti, a fronte di una riduzione delle frequenze, vi è stato il mantenimento di tutte le destinazioni, prima tra tutte New York, collegata con Venezia dal volo diretto di linea di Delta Air Lines. Gli stessi collegamenti con Zurigo e Bruxelles sono stati immediatamente ripristinati ed effettuati da nuovi vettori.
Il 2001 è stato per il Marco Polo anche l’anno di consolidamento del ruolo di scalo intercontinentale e di porta d’accesso per l’intera Europa a cui è collegato da oltre 1000 voli settimanali.
Il 65% del traffico di linea complessivo si sviluppa su tratte internazionali, con un’equilibrata segmentazione tra traffico business e traffico turistico.
Tra giugno e settembre hanno inoltre operato su Venezia alcuni voli charter dal Giappone, frutto della collaborazione tra SAVE, Regione Veneto ed i principali operatori di catene charter giapponesi che prosegue nell’anno in corso con la programmazione, nell’attuale stagione estiva, di due voli dal Giappone.
La strategia commerciale di SAVE, inoltre, è da tempo orientata allo sviluppo di un sistema di transiti tra il Sud Italia e le varie destinazioni internazionali dell’aeroporto di Venezia, nonché allo sviluppo del traffico charter, che sarà tanto più possibile operando nella nuova aerostazione.
Nel corso del 2002 sono stati introdotti un nuovo collegamento giornaliero per Praga di Czech Airlines, tre voli settimanali per Birmingham di Maersk Air, un secondo volo giornaliero per Madrid di Iberia, un volo giornaliero per Manchester di British Airways City Express (dal 19 agosto).

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